Il palio del viccio è indubbiamente delle una delle più interessanti manifestazioni legate al folklore e al sentimento della storia palese. Non è semplice spiegare il legame del cittadino "palese tipo" a questa ricorrenza ma è importante sottolineare come molti emigrati ritornino per l’ultimo giorno di Carnevale (il martedì che precede le Ceneri) per celebrare tale evento. Ricordiamo che il palio è una secolare celebrazione di sfida fra gli antichi rioni cittadini rappresentati dai loro cavalieri mascherati che, in sella al loro fido destriero, devono colpire una vescica che pende da una corda tesa fra due balconi. Solo il più abile riuscirà ad infilzare la vescica e, il rione vincitore vanterà lo stendardo del Comune e il "viccio" cioè un tacchino. Anticamente la gara era molto più cruenta poiché veniva utilizzato un tacchino vivo che quasi mai nessuno riusciva ad uccidere subito; quindi il povero animale subiva immani torture prima di soccombere.
Anche quest'anno il palio si è svolto; l'unica novità da segnalare è lo spostamento, per motivi di sicurezza, da Corso Garibaldi a Corso Vittorio Emanuele con tutte le polemiche dei soliti tradizionalisti contrari a priori.
Vorrei essere contraddetto ma, mi sembra che anche quest'anno i vari network locali non abbiano speso neanche un secondo per dare spazio ad una così interessante e seguita manifestazione. Sono riuscito a vedere su Telenorba anche una sagra di una piccolissima cittadina del salento seguita da una decina di persone ma il palio mai!
La colpa di chi è? dei Media distratti, del poco interesse per la manifestazione o di chi dovrebbe informarli e "corteggiarli" ma che invece trascura la questione di visibilità e di conseguente ritorno economico per la città?
...mistero!
In ogni caso complimenti alla scuderia di Turturro rione Madonna della Stella!
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