Riceviamo e pubblichiamo alcune segnalazioni circa l'espletamento del servizio di Scuolabus.
In primis è importante fare una precisazione: negli anni scorsi il servizio era fruibile solo dai bambini delle scuole elementari mentre quelli delle scuole medie dovevano essere accompagnati dai propri genitori poiché il mezzo non era omologato per bambini di età superiore.
Oggi attraverso l'espletamento di gara con conseguente acquisto del nuovo mezzo da trenta posti a sedere - il cui costo sarebbe stato di circa 80.000€ - tutti i bambini possono finalmente usufruire del servizio navetta e senza distinzioni.
Però, per la legge della compensazione, il superamento di questa anomalia ne ha introdotto un'altra ovvero non ci sarebbe nessun assistente per l'accompagnamento dei minori nel tratto dal cancello della scuola al Minibus, ricordiamo stiamo parlando di bambini con età a partire da 6 anni.
Il controllo visivo sarebbe affidato all'improvvisazione e al buonsenso di chi, volta per volta, se ne farebbe carico. Se da una parte vi è la certezza che i bambini salgono sul mezzo dall'altra non è garantito il rientro a casa ovvero sta succedendo che l'autista non carica tutti i bambini all'uscita della scuola con tutte le preoccupazioni dei genitori che non vedono rientrare i propri figli da scuola e che devono correre per capire cosa è successo.
Se chiedi al dirigente scolastico ti risponderà che trattasi di un servizio Comunale se vai in Comune sembrerebbe che la risposta sia "...non ci sono soldi".
Non si riesce davvero a comprendere come si possa organizzare un servizio di scuolabus in questo modo davvero superficiale e scoordinato.
Ammesso che non ci siano soldi e che si debba risparmiare proprio sulla sicurezza dei nostri figli, in tutti i comuni "normali" ci sono pensionati che, muniti di paletta, affetto e amore per i bimbi, dirigono il traffico e controllano la viabilità nei pressi delle scuole.
perché qui non accade? i nostri anziani sono diversi da quelli degli altri Comuni d'Italia? perché non si differenziano gli orari di uscita di chi prende il minibus e di chi non lo prende? perché il minibus non entra all'interno delle scuole? perché non si affida l'incarico di accompagnare i bambini sul minibus al personale della scuola? perché il conducente non ritira le tessere dei bambini alla salita sul mezzo per poi restituirle quando torna a prenderli, almeno si accorgerebbe che manca qualcuno?
Auspichiamo che l'Assessore adotti subito le misure di sicurezza necessarie al corretto espletamento del servizio senza che accada qualcosa di grave o che si arrivi alle solite denunce che, in genere, non risolvono i problemi ma ne aggiungono altri.
AGGIORNAMENTO DEL 05.11.2009 Documentiamo l'espletamento del servizio ScuolaBus così come avviene presso il 1 C.D. Davanzati di Palo del Colle in via della Resistenza. I bambini vengono lasciati uscire da scuola e attraversare la strada in modo autonomo e senza essere accompagnati sul mezzo; il tutto in barba alle minime norme di sicurezza e di civiltà. Il signore con la giacca marrone gesticola in un modo che non avrebbe bisogno di alcun commento aggiuntivo. Vogliamo ricordare che esistono delle precise disposizioni ministeriali circa l'espletamento del servizio di ScuolaBus che vengono puntualmente ignorate. I bambini devono essere riconsegnati esclusivamente ai genitori e non vanno lasciati uscire dal plesso senza la tutela dell'insegnante o di un bidello; inoltre la figura dell'accompagnatore sul mezzo che ha il compito di vigilare, salita discesa e percorso sarebbe obbligatoria.
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