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Dopo che l'Assessore Regionale Onofrio Introna ha scoperchiato il pentolone delle proteste Palesi in riferimento alle questioni discariche, l'urlo dei Comitati di quartiere capeggiati dall'inarrestabile Raffaele Tamma referente del Comitato Auricarro, viene finalmente ascoltato anche dai Media.
Oggi la Gazzetta del Mezzogiorno riserva un trafiletto che sintetizza le istanze degli ultimi anni dei Comitati da noi sempre pubblicate con il loro relativo protocollo e, facilmente reperibili all'interno del sito.
La storia è sempre la stessa: incuria, degrado e sporcizia.
L'assessore Introna però non si ferma e, dopo aver chiesto all'Amministrazione Palese di indicare la fonte precisa della notizia diffusa dal Dott. Viola circa l'utilizzo delle discariche del bacino BA2, rincara la dose e chiede delucidazioni in merito all'utilizzo delle risorse pubbliche che producono sconfortanti risultati sul differenziato.
L'Assessore all'Ambiente Giacomo Alberga dichiara che già ad Agosto il differenziato sarebbe salito al 16% grazie al porta a porta del Centro Storico e dell'Auricarro e promette nuovi importanti risultati grazie alla pianificazione del servizio anche negli altri quartieri e già per la fine del mese.
La replica di Raffaele Tamma referente del C.d.Q Auricarro non si fa attendere "la Lombardi Ecologia si è aggiudicata un appalto di igiene pubblica e non deve solo limitarsi a raccogliere l'immondizia, quello della Lombardi è un capitolato ben articolato, stilato con precisione ma largamente disatteso. Nella frazione Auricarro, ad esempio, non abbiamo mai visto una spazzatrice, non vengono rimosse le immondizie dai bordi, per non parlare delle pulizia periodica dei contenitori".
Già alcuni giorni fa avevamo ventilato nuovi colpi di scena sulle questioni rifiuti denunciate dai Comitati oggi però è importante sottolineare che, se per ammissione del Primo Cittadino i Comitati stessi sarebbero un patrimonio importante per una pubblica Amministrazione, la sua maggioranza si rifiuta di riconoscerli attraverso i percorsi istituzionali.
Il dott. Viola convoca i Comitati per importanti questioni (vedi discarica di cava di Maso) ma, nonostante la sua delega ai quartieri, non riesce a farli riconoscerli dalla sua Giunta ma, cosa più importante, nessuna delle istanze formulate ha mai raccolto una e una sola risposta.
Qualcuno si è invece affrettato a prendere posizione in relazione a queste istanze dichiarando di non essere tenuto a dare risposta alle stesse nonostante, anche recentemente, la Corte di Cassazione abbia introdotto il concetto di "silenzio omissivo" stabilendo che il pubblico ufficiale deve sempre rispondere alle interpellanze del cittadino (sez. VI penale, sentenza n. 14466 del 2 aprile 2009).
Adesso però le questioni si fanno complicate, chi ha dovere istituzionale deve farsi carico delle denunce, rispondere alle istanze dei Cittadini e dei Comitati, attivare i controlli e prendere i dovuti provvedimenti anche attraverso vari strumenti che lo stesso capitolato d'appalto prevede altrimenti è probabile che, questa volta, il fascicolo finisca in Procura.
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