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Ma quale discarica di Trappeto di Principe!
Se ne parla molto poco sul web ma le questioni legate alla gestione dell'oro del XXI sta per esplodere.
Molte sono le situazioni - da sempre - poco chiare, per usare un eufemismo.
Adesso l'Assessore Regionale, il Dott. Introna, sembrerebbe proprio non aver gradito le esternazioni infondate - da lui definite tali - del nostro primo cittadino apparse poi nell'articolo del 13 sulla G.d.M. e riferite a presunti utilizzi delle discariche che insistono sul territorio palese, attraverso situazioni di urgenza.
Per questo motivo la Regione avrebbe aperto un fascicolo per accertare il motivo del ritardo della bonifica di Trappeto con il non utilizzo dei relativi fondi ma anche altri accertamenti potrebbero essere già in corso.
Prendiamo atto del fatto che la questione si sta incanalando nelle giuste sedi istituzionali senza delegare il cittadino "semplice" a compiti ingrati e per i quali potrebbe non avere titolo.
Adesso però il Dott. Introna dovrà anche verificare le percentuali di differenziato e chiedere al nostro Assessore di giustificare quali siano le problematiche che non permettono ad un faraonico e complesso capitolato d'appalto, di ottenere i doverosi risultati sia in termini di conferimento che di minimo decoro per la situazione generale del paese.
...e ancora, stiamo applicando le sanzioni all'appaltatore laddove ci fossero delle segnalazioni di omissione? siamo certi che il personale dell'appaltatore venga utilizzato esclusivamente per i compiti previsti dal capitolato?
Per tutti i volenterosi il capitolato d'appalto è scaricabile QUI
Leggete con quale accuratezza il capitolato è stato redatto, anche i mozziconi di sigaretta devono essere rimossi.
Il costo complessivo per l'espletamento del servizio è di quasi 1,7Milioni di Euro (soldi nostri) ai quali va aggiunto il conferimento per arrivare ad un costo complessivo che è parte considerevole dell'intero bilancio Comunale.
Oggi noi non siamo disposti a tollerare più alcun disservizio, ricordiamo che l'appaltatore è reduce dal mandato in proroga che ha prodotto una serie innumerevoli di denunce da parte di tutti i comitati e dei singoli cittadini adesso stanno per partire nuove denunce e qualcuno dovrà assumersi le proprie responsabilità laddove ci fossero omissioni di atti d'ufficio.
A tal proposito mi preme anche segnalare una recente sentenza della della Corte di cassazione ( sez. VI penale, sentenza n. 14466 del 2 aprile 2009) che introduce il concetto di "silenzio omissivo" stabilendo che il pubblico ufficiale deve sempre rispondere alle interpellanze del cittadino mentre invece alcuni nostri funzionari sono convinti di "non essere tenuti in alcun modo" a rispondere alle interpellanze rivolte dalle associazioni o dai singoli cittadini:
La fonte è il sole24:
La pubblica amministrazione ha 30 giorni di tempo per rispondere alle richieste di rilascio di documenti presentate dai cittadini. Se il funzionario, invece di rispondere, la tira per le lunghe, rischia una condanna per omissione di atti d'ufficio e la conseguente reclusione. Il giro di vite sul malfunzionamento di alcune amministrazioni arriva dai giudici della sesta sezione penale della Corte di cassazione. I giudici di Piazza Cavour, infatti, con la sentenza n. 14466 del 2 aprile scorso, hanno condannato un funzionario, responsabile del settore dei servizi tecnici del comune di Castelvetrano, per non aver risposto alle richieste di una cittadina del comune stesso, destinataria di un provvedimento di espropriazione. In motivazione la Suprema corte ha rilevato che è "ingiustificato il silenzio omissivo del pubblico ufficiale perché anche la risposta negativa dell'ufficio adito, in termini di indisponibilità, oppure di parziale disponibilità della documentazione richiesta, fa parte del contenuto dell'atto dovuto al cittadino il quale, sull'informazione negativa, può organizzare la sua strategia di tutela, oppure rinunciare in modo definitivo ad ogni diversa pretesa".
Questa è la sezione di riferimento per la discussione sul FORUM
Nel frattempo si fa incalzante la protesta dei comitati contro le discariche e gli inceneritori, vi allego l'ultimo - solo in ordine temporale - del comitato di Modugno in riferimento all'incontro di Venerdì 25 settembre alle ore 9,00 presso l'assessorato all'ecologia della Regione Puglia per la conferenza dei servizi sul tema della realizzazione dello stesso.
Su facebook:
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