Palo del Colle, Bari, Italia
 "Nel paese della bugia, la verita' e' una malattia"
 (Gianni Rodari)
       
 
 
 
 
 
 





latest news Palo del Colle, 25.09.2009 - Rifiuti, migliora la raccolta ma i residenti contestano il servizio di igene. il referente dei c.d.q. Auricarro Raffaele tamma si fa portavoce dei quartieri e passa al contrattacco: sembrerebbe che quello della Lombardi Ecologia sebbene sia un capitolato ben articolato viene largamente disatteso."

 


 
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Palo del Colle, 19.05.2009
 
 
LA DISCARICA DI CAVA DI MASO? NO GRAZIE!
 
 
 



AGGIORNAMENTO DEL 17.06.2009

Cari Lettori,

Vi segnalo l'invito del comitato "NO ALLA DISCARICA"

L'invito è rivolto a tutti, in questo momento è necessario che ognuno si faccia la propria idea su come si sta gestendo questa "urgenza".

Sarebbe che ci potrebbero essere molti più interessi - e da molte più parti - di quelli ipotizzati sul nascere.

Tutti noi però, dobbiamo fare molta attenzione agli sviluppi di questa vicenda che toccheranno in modo diretto il nostro territorio e potrebbero, nel tempo, svalutarlo ancora di più.

La lotta dei comitati contro questi grossi gruppi organizzati è imapri.

Essi hanno disponibilità dei migliori tecnici esperti in materia e delle più dinamiche "tecniche di convincimento" (vedi vicenda SORGENIA a Modugno) e vanno contrastati con impegno e professionalità dell'amministrazione comunale in primis.

Per questo motivo si tratta di una questione politica e la giunta potrebbe saltare.

Vorrei ricordare che il consiglio comunale, all'unanimità, ha votato contro la discarica; il sindaco ci ha messo la faccia e, in modo opinabile ha istituito una consulta ambientale della quale si autoeletto presidente. La modalità poco democratica di costituzione della consulta cittadina (di fatto organo consultivo e indipendente) ha trovato subito molte opposizioni che sono state esortate dal primo cittadino "vi prego accettate" a non disperdere l'occasione perché i tempi erano molto ma molto ristretti.

Ad oggi è un mese! le linee guida suggerite nella prima seduta della consulta sono state completamente disattese:

Le richieste NON sono state passate agli uffici tecnici, le informative alle aziende insistenti sul territorio NON sono state preparate; nel successivo incontro il sindaco si è assentato e ha "dimenticato" di fornire al suo delegato i 2 nominativi degli esperti, da lui richiesti all'università.

In questo contesto si inserisce il "mistero" delle disponibilità economiche di questo comune per i compensi agli esperti (circa 1000€ per esperto tanto vale la faccenda), quello del ristoro ambientale di cui nessuno parla (sembrerebbe essere 1,5 milioni di Euro) e delle procedure inconsuete dell'iter approvativo alla discarica per rifiuti "non pericolosi" nonché di quella degli inerti già autorizzata e per la quale il comitato ha chiesto la documentazione delle autorizzazioni.

Credo che sia arrivato il momento di fare chiarezza e di scoprire le carte: chi è favorevole alla discarica di maso lo dica subito altrimenti ci vedremo costretti a pubblicarlo noi in modo documentato e circostanziato.

Ricordaimo ai nostri dipendenti che Winston Churchill diceva:

L'abilità politica è l'abilità di prevedere quello che accadrà domani, la prossima settimana, il prossimo mese e l'anno prossimo. E di essere così abili, più tardi, da spiegare perché non è accaduto.

Sicuramente questa volta siete stati poco abili, adesso iniziate a lavorare e a convincerci delle vostre azioni.

COMUNICATO STAMPA PER INCONTRO DEL 19.06.2009 c/o Sala delle Rose.


COMITATO CITTADINO ”NO ALLA DISCARICA”PALO DEL COLLE

Oggetto: invito.

Gentile Redazione,

è nostro intento informarLa che il giorno 19 giugno 2009 alle ore 18.30 presso la Sala delle Rose a Palo del Colle si terrà un convegno sul tema “Una discarica nel futuro di Palo?” organizzato dal nostro comitato cittadino.

I lavori saranno introdotti da:
prof.ssa Maria Teresa CAPOZZA
avv. Giovanni LANZELOTTA
Comitato “NO ALLA DISCARICA” di Palo del Colle

Saranno relatori:
prof.ssa Etta RAGUSA
Comitato “Vigiliamo per la discarica” di Grottaglie
dr. Maurizio PORTALURI
Oncologo ospedale di Brindisi
Gianni NICASTRO
Giornalista del “Il Resto”
dr. Luigi Rosario VIOLA
Sindaco di Palo del Colle

Modererà l’incontro: Luigi Vincenzo ANCONA

L’occasione è propizia per informare coloro che sentono il bisogno di saperne di più su un tema di interesse generale.

Al convegno parteciperanno i Comitati Cittadini di Bitetto “No alla Discarica” e Pro Ambiente di Modugno che supportano la battaglia intrapresa contro la Discarica della Lombardi Ecologia srl. ed impegnati anche contro la centrale turbogas della Sorgenia spa.

Cordiali saluti.

La Coordinatrice del Comitato
(prof.ssa Maria Teresa CAPOZZA)
mariateresacapozza@virgilio.it
cell. 339 6831347



AGGIORNAMENTO DEL 11.06.2009

COMUNICATO STAMPA ONOFRIO MONDELLI

Deludente esito dell’ incontro della Consulta sull’Ambiente
nel Palazzo Comunale di Palo del Colle

Lunedì otto giugno si è svolto il 2° incontro della Consulta sull’Ambiente nel Palazzo Comunale di Palo del Colle, i lavori sono stati aperti dalla prof.ssa Maria Teresa Capozza coordinatrice del Comitato “No alla discarica” che ha illustrato alcune delle osservazioni maturate da una approfondita lettura del Progetto presentato dalla Lombardi Ecologia per la costruzione di una discarica nel medesimo comune. La prof.ssa Capozza ha spiegato che se venisse realizzata la discarica in quel sito, andrebbe definitivamente in fumo il ripristino ambientale previsto da 30 anni per la cava Di Maso e che l’impianto renderebbe ancora più grave lo stress ambientale dell’area compresa tra Palo, Modugno e Bitetto. Senza contare che la centralina dell’Arpa che registra l’inquinamento dell’aria a Palo ha già superato diverse volte il massimo valore consentito per le polveri sottili (il temuto PM 10). E’ stato poi sottolineato che la viabilità lungo la ss. 96 si farebbe ancora più intensa e pericolosa (in quel tratto è una strada a due sole corsie), in più c’è preoccupazione per l’ulteriore disagio all’economia della zona, a partire dall’area produttivo-commerciale lungo quell’arteria per finire alle colture ortofrutticole, passando attraverso il turismo religioso che attira centinaia di pellegrini a Bitetto. Infine un forte accento è stato posto dalla dott.ssa Giuseppina Capozza (ginecologa) sul forte aumento delle patologie tumorali e delle malformazioni neonatali, registrato nei centri abitati troppo vicini a discariche di rifiuti, cosi come risulta da un’indagine commissionata dalle protezione civile campana.

“In questa seduta della consulta si è registrata – ha commentato al termine la prof.ssa Maria Teresa Capozza – un’atmosfera difficile da definire. Da un lato il pubblico ha seguito con estremo interesse la relazione perché per la prima volta qualcuno ha offerto una lettura delle carte depositate due anni fa e lasciate a dormire; dall’altro il sindaco non ha condiviso le preoccupazioni generali e ha puntato a minimizzare i timori senza alcuna seria argomentazione. A dire del primo cittadino, l’ingegner Carella, progettista per conto della Lombardi, si è sbagliato ad inserire i rifiuti urbani tra quelli da smaltire; Inoltre, sempre secondo il sindaco, verrà effettuata una variante alla prevista bretella Toritto-Modugno: evidentemente a Palo non è arrivata la notizia, che ha invece allertato il consiglio comunale di Toritto l’8 aprile scorso, secondo cui l’intero progetto ANAS è stato definanziato dal governo nazionale E ancora: il sindaco dr. Viola ha dichiarato flessibili i tempi per la Conferenza dei servizi, mentre fino ad una settimana fa li dichiarava assolutamente stringenti. Sull’argomento tecnici (un legale amministrativista ed un ingegnere ambientale richiesti dalla Consulta per elaborare le osservazioni da portare in Conferenza dei servizi a sostegno del no espresso dal consiglio comunale all’unanimità) si sfiora il grottesco quando il sindaco dichiara che il Comune potrà mettere a loro disposizione la somma di 1.000 euro cadauno. A questa cifra, ridicola se si pensa al lavoro di due esperti specializzati, preoccupante se si pensa a quanto poco intenda investire il Comune in questa vicenda, l’intera Consulta, incredula, ha espresso un moto di sdegno. Che si è fatto più deciso quando il sindaco ha proposto, in nome di un confronto democratico, di invitare alla Consulta gli esperti della Lombardi Ecologia, perché possano illustrare la voce di chi è favorevole alla discarica. Oggi non si vede il senso – si è detto da più parti – di un intervento del genere; tale intervento sarebbe stato non solo utile, ma necessario nel peridodo di letargo delle carte e comunque prima della dichiarazione unanime di contrarietà del consiglio comunale e di una cospicua parte della cittadinanza, ma oggi avrebbe il sapore di una beffa proprio a quella democrazia a cui il sindaco fa riferimento.
La posizione di chi minimizza e semplifica senza motivazioni ragionate, di chi interpreta in maniera a dir poco originale il diniego del consiglio comunale ci appare allarmante e va ad aumentare il peso della sfiducia nei confronti di chi dovrebbe rappresentare gli interessi della collettività. La povertà di argomentazioni ha spinto il sindaco ad accuse di oscurantismo verso chi ha il solo “torto” di essersi interessato, dedicando gratuitamente il proprio tempo e le proprie energie, al bene comune: il Comitato è stato rimproverato di non volere il progresso di Palo, quasi che il progresso del nostro paese si possa identificare con la discarica per rifiuti speciali! Emblematico l’episodio finale nel quale il sindaco porta ad esempio di efficienza progressista l’inceneritore di Biebesheim in Germania, posto a 500 m dal centro abitato. Dimenticando però totalmente il contesto che porta quell’inceneritore ad essere interamente compatibile: in Germania la produzione dei rifiuti è scarsa alla base perché vi è la cultura del “rifiuti zero”; la raccolta differenziata è capillare e puntuale con punte del 90%; ogni paese ha i suoi ecocentri dove i materiali vengono differenziati, riciclati e riutilizzati e dove i controlli sono reali e severissimi. Tanto severi che per un amministratore tedesco sarebbe impensabile lasciare trascorrere anni senza che una discarica comunale esaurita (come quella di Palo in località Trappeto del Principe) fosse messa in sicurezza e bonificata come prevede la legge. Il parallelo con i nostri amici d’oltralpe dunque, proprio non regge, così come non regge l’accusa di inciviltà ai cittadini palesi, mossa dal sindaco, che porta ad esempio singoli episodi estremi: sarà pur vero che siamo carenti, ma la raccolta differenziata si impara e a noi palesi nessuno si è mai preoccupato di insegnarla.”



AGGIORNAMENTO DEL 31.05.2009
CRONACHE DALL'INTERNO
INTERVISTA SU RTG PUGLIA DEL 31/05/2009
ospiti: M.T. CAPOZZA e V. ANTONACCI
Conduce: Mino Magrone




AGGIORNAMENTO DEL 25.05.2009

COMUNICATO STAMPA ASSOCIAZIONE "NO ALLA DISCARICA"

AGGIORNAMENTO DEL 25.05.2009

SEGNALAZIONE INCONTRO DEL 28.05.2009



AGGIORNAMENTO DEL 25.05.2009

Relazione Dott. Di Ciaula sul tema inquinamento e rifiuti in Puglia.




AGGIORNAMENTO DEL 22.05.2009
A seguito della richiesta delle redazioni di palodelcolle.netsons.org e di lapineta.forumup.it, ecco il servizio della testata giornalistica di Antenna Sud, con intervista alla prof.ssa Maraieteresa Capozza.


RIEPILOGANDO, DA METTERE IN AGENDA:
- Venerdì 22.05.2009 Antenna Sud intervista la professoressa Mariateresa Capozza.
- Giovedì 28.05.2009 ore 20,30 Prima seduta della consulta.



AGGIORNAMENTO DEL 19.05.2009
Vi riporto l'intervento di Mariateresa Capozza, coordinatrice del comitato "NO ALLA DISCARICA"
"ciao, vi aggiorno sull'incontro tenutosi con il sindaco ieri, 18 maggio.Oltre al Comitato NO ALLA DISCARICA, c'erano la Libera UNiversità Guaccero, Il Seme e la rondine, la Pro Loco, il CAP, L'Archeoclub. L'argomento era la formazione di una consulta sull'ambiente. Il sindaco ha esordito dicendo che il consiglio comunale aveva abdicato al suo potere decisionale sulla discarica e aveva deciso di affidare ad una costituenda consulta ambientale la decisione di un sì o no alla discarica. Di fronte alle nostre energiche reazioni - la decisione spetta solo ed esclusivamente al consiglio comunale! - ha modificato le sue parole e abbiamo trattato per due ore sulla consulta. Da parte di alcune associazioni, tra cui il Comitato, la paura che la consulta (cosa ottima se non ci sono le urgenze come l'attuale) sia al momento una perdita di tempo rispetto alla questione della discarica, cioè che il consiglio comunale si metta in stand-by in attesa (o in finta attesa) del parere di una consulta che già di suo è strutturalmente farraginosa. E abbiamo chiarito che se il consiglio comunale non esprimesse il parere o lo esprimesse senza motivazioni serie e credibili in conferenza dei servizi, sarebbe come se Palo dicesse sì alla discarica!! Il sindaco ci ha assicurato che la prossima settimana ci sarà la prima seduta della consulta che lavorerà come prima cosa allo studio della questione discarica. Purtroppo però molti dei presenti non conoscevano le carte e non sapevano addirittura quali siano i rifiuti speciali non pericolosi! Noi come COMITATO saremo presenti e collaborativi in ogni seduta, ma intanto facciamo la nostra strada e invitiamo tutti ad essere con noi al CONSIGLIO COMUNALE DI GIOVEDì prossimo. Si parlerà appunto della discarica e su proposta dei Verdi, sarà messa ai voti la mozione per il DINIEGO alla discarica. Brutto è il fatto che sia il sesto punto all'odg... ma abbiamo saputo che i proponenti proporranno di anticiparlo al primo. L'appuntamento è quindi giovedì alle 20,30 al Municipio.
Venerdì mattina verrà a trovarci Antenna Sud che vuole incontrare il COMITATO e fare un servizio in loco. Ciao e buona notte, mariateresa"




Cari Lettori,

ci siamo letti alcune carte relative alla discarica di "CAVA DI MASO" e, dalle discussioni sul forum e sulle altre community, nulla è chiaro.
In particolare non è chiaro cosa verrà effettivamente sversato in questa discarica.

Per questo motivo il progetto di impianto così come pensato va bloccato, ricordiamo che la Lombardi Ecologia ha presentato un progetto di impianto per trattamento e smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi.

Dietro l'accezione "non pericolosi" si articolano una miriade di rifiuti riconducibili a tre sottocategorie:
- rifiuti primari
- inerti
- rifiuti secondari

Non è cosa semplice comprendere cosa potrà succedere nei prossimi 30 anni su un'impianto che tratterà 350 tonnellate al giorno di rifiuti.

Per questo motivo è necessario dare massima diffusione di quello che sta accadendo, di seguito potete scaricare il comunicato stampa ai media realizzato in collaborazione con il forum "lapineta".

COMUNICATO AI MEDIA 19.05.2009

 
 

Saluti e alla prossima!
Riccardo
 
     
 
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data:
07-11-09
ora:
17:29